di Ranieri Razzante
FINANZA E MERCATI - 11.01.2012
Su Finanza e Mercati di oggi (in prima pagina), l'articolo del prof. Ranieri Razzante "Quel limite del contante e alla libertà".
In ogni occasione in cui si parli di contrasto all'evasione fiscale immancabilmente si parla anche di limitazione all'utilizzo del contante e di monitoraggio ai fini fiscali dei conti dei cittadini.
Il contante ed il suo utilizzo vengono, in parte a ragione, visti come strumenti principali attraverso i quali si pongono in essere sia i reati tributari che quelli finanziari (su tutti, il riciclaggio e l'usura).
L'antesignana della norma atta a limitare l'utilizzo di moneta non elettronica è la regolamentazione antiriciclaggio sin dalla legge 197/1991, ed oggi la 231/2007. Con due distinti interventi nel corso del 2011. Il legislatore ha abbassato prima a 2.500 euro e poi a 1.000 euro la soglia oltre al quale i privati cittadini non possono scambiarsi tra loro, a titolo oneroso o gratuito, denaro contante per cifre pari o superiori a quelle indicate; la conseguenza della violazione è una sanzione amministrativa dall'1 al 40% dell'importo trasferito. (continua)
Ranieri Razzante è presidente di Aira e consulente della Commissione Antimafia e del ministero dell'Economia e delle Finanze
IUS Consulting è una società, nata da un’idea di Ranieri Razzante, per fornire una risposta più efficiente ed efficace alle molteplici esigenze manifestate da imprenditori...